Non si poteva che iniziare da qui. Il 3 giugno di ogni anno Messina e i messinesi festeggiano la loro patrona onorandola con il titolo di Madonna della Lettera. La tradizione detta che 1971 anni fa un gruppo di messinesi ( legati ed ambasciatori come recita il testo della Lettera) partirono alla volta di Gerusalemme per incontrare la madre di quel Gesù che da poco avevano riconosciuto come Signore. A tale conversione non poco aveva contribuito la predicazione di san Paolo. L’incontro tra i messinesi e la Madre di Gesù avvenne sicuramente nella massima semplicità, in un clima e un contesto ben lontani da quell’istantanea che T.A. Juvara rappresenta nel suo famoso dipinto.
L’incontro, sempre secondo la tradizione, si concluse con la consegna da parte di Maria di una lettera, indirizzata ai messinesi. Il testo originale non è pervenuto sino a noi. Ne esiste però un che i messinesi si tramandano dal 1716. In quell’anno il maronita Giuseppe Assemanni, esperto di lingue orientali presso la Biblioteca Vaticana, tradusse un testo di un codice siriaco dietro richiesta del generale dell’Ordine di San Basilio Magno, D. Pietro Menniti.
Maria Vergine, figlia di Gioacchino, umilissima serva di Dio, Madre di Gesù Crocefisso, della tribù di Giuda, della stirpe di Davide, salute a tutti i Messinesi e benedizione di Dio Padre Onnipotente. Ci consta, per pubblico strumento, che voi tutti con fede grande avete a noi spedito Legati e Ambasciatori e confessate che il nostro Figlio, generato da Dio, sia Dio e uomo, e che dopo la sua risurrezione salì al cielo, conoscendo voi la via della verità per mezzo della predicazione di Paolo Apostolo eletto. Per la qual cosa, benediciamo voi e la stessa città, della quale Noi vogliamo essere perpetua protettrice. Da Gerusalemme, anno 42.
Per altre informazioni e approfondimenti di carattere storico e religioso rimandiamo al sito ufficiale del Comitato Cittadino Maria SS. della Lettera che dal 2011 promuove e organizza iniziative che tendono a diffondere ed incrementare la conoscenza e la devozione verso la Madonna della Lettera:
http://www.madonnadellalettera.it
